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"Quest'opera è stata veramente un faro della nostra arte, ed ha portato tale beneficio ed illuminazione all'arte della pittura che fu sufficiente ad illuminare il mondo che per molti secoli era rimasto nell'oscurità. E a dir la verità, chiunque sia un pittore non ha più bisogno di preoccuparsi nel vedere innovazioni ed invenzioni, nuovi modi di dipingere la pose, i vestiti sulle figure, e vari dettagli..."

Giorgio Vasari

Alcune Opere:
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La Cappella Sistina

Questo sito presenta la storia, l'architettura della Cappella Sistina, i pontefici che intervennero nel suo sviluppo decorativa. Presenta le biografie e le opere degli artisti presenti alla Sistina

Risorse
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Cappella sistina

La Cappella Sistina: Pietro Perugino

Pietro di Cristoforo Vannucci, noto come il Perugino o come Pietro Perugino, nacque a Città della Pieve nel 1450 circa.

Il padre, Cristofano Vannucci, indirizzò Pietro alla pittura sin dalla tenera età. In seguito alle prime esperienze di formazione artistica presso una bottega locale nella città natia, nel 1467, si trasferisce a Firenze, dove ebbe la prima vera formazione presso la scuola di Andrea Verrocchio.

Nella bottega fiorentina Pietro apprende l'arte della pittura a olio e a fresco, concludendo l'apprendistato nel 1472.

peruginoGiunge a Roma nel 1479 dove su commissione di Sisto IV dipinge l'abside della Cappella della Concezione della Basilica Vaticana.

L'opera ebbe notevole successo, tanto che il pontefice gli affidò la decorazione della parete di fondo della Sistina. L'artista fu raggiunto pochi mesi dopo, nel 1481, dagli altri artisti fiorentini inviati da Lorenzo il Magnifico.

Gli affreschi sulle pareti della Sistina, Nascita e ritrovamento di Mosè, Assunta con Sisto IV inginocchiato  e la Natività di Cristo vennero distrutti, alcuni dei quali per far posto al Giudizio Universale dipinto decenni più tardi dal Michelangelo.

Sulla parete sud, dove sono dipinte le Storie di Mosè, è presente l'affresco Partenza di Mosè per l'Egitto. Sulla parete sud dove è raffigurata le Storie di Cristo, sono presenti due affreschi: Battesimo di Cristo e la Consegna delle Chiavi.

 

Partenza di Mosè per l'Egitto

La scena, in parallelo con il Battesimo di Cristo posta di fronte, mostra la partenza di Mosè, vestito sempre di giallo e verde per l'Egitto, dopo aver ricevuto l'ordine di Dio di allontanarsi dalla terra di Madian.

partenza mose egitto perugino

Sullo sfondo della scena, nella parte centrale, si vede Mosè che si congeda dal suocero Ietro, vestito con una tonaca celeste. Sullo sfondo è raffigurata la terra di Madian, con i pastori danzanti sulla parte sinistra. Il paesaggio è caratterizzato dalla presenza di una vegetazione particolare, caratterizzata da alberi eleganti, palme, ecc.

In primo piano si vede Mosè seguito dalla carovana che sulla strada per l'Egitto incontra un Angelo, il quale gli ordina di circoncidere il secondogenito, raffigurato alle destra di Mosè. Nella terza scena sovrapposta, all'estrema destra si vede Mosè che incontra Sefora.

Alla realizzazione dell'opera contribuirono importanti aiuti, tra i quali spicca la mano del Pinturicchio.

 

Battesimo di Cristo

Al centro della scena, in secondo piano, si vede il fiume Giordano, mentre in primo piano sono posti Giovanni Battista nell'atto di battezzare Gesù, mentre sul capo di quest'ultimo si vede la colomba dello Spirito Santo discesa dal cielo ed inviata dal Signore raffigurato in un cerchio sorretto da angeli. Alle spalle di Gesù due angeli inginocchiati reggono una tunica.

perugino battesimo di cristo

<<In quel tempo Gesù dalla Galilea andò al Giordano da Giovanni per farsi battezzare da lui. Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: "Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me?". Ma Gesù gli disse: "Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia". Allora Giovanni acconsentì. Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. Ed ecco una voce dal cielo che disse: "Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto >> (Matteo 3, 13-17)

Sullo sfondo si intravede parte della città di Roma, mentre ai lati assistono alla scena dei personaggi ritratti con abiti contemporanei.

 

Consegna delle chiavi

consegna delle chiavi perugino

< Essendo giunto Gesù nella regione di Cesarèa di Filippo, chiese ai suoi discepoli: "La gente chi dice che sia il Figlio dell'uomo?". Risposero: "Alcuni Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti". Disse loro: "Voi chi dite che io sia?". Rispose Simon Pietro: "Tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivente". E Gesù: "Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli ". Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo >> (Matteo 16, 13-20)

La scena presenta la consegna delle chiavi a San Pietro, strutturata su due fasce orizzontali, in secondo piano si vede la struttura scenografica articolata in grandi edifici monumentali. Al centro una grande Cupola tesa a rappresentare il potere papale.

In primo piano al centro si vede Gesù che consegna le chiavi di oro e di argento a San Pietro, inginocchiati, ai lati i dodici apostoli.